Voci di seconde generazioni

Il 23 ottobre 2025, ai Cantieri Culturali di Palermo della Zisa, noi ragazzi del Centro Tau, insieme ai giovani di ZEN INSIEME, abbiamo partecipato al Festival delle Letterature Migranti, festival in cui autori di seconda generazione, perché nati da genitori stranieri, raccontano ciò che hanno vissuto essendo figli di genitori immigrati.

Sia i ragazzi del Centro Tau che i ragazzi di ZEN insieme abbiamo avuto l’opportunità di leggere i libri degli autori selezionati: Nogaye Ndiaye per Fortunatamente nera, Mohamed Maalel per Baba, Antonio Schiena per Chiodi e Claudia Romagnoli per Jepi Jora.

Tra i libri letti, Fortunatamente nera ci ha colpito, poiché affronta le sfide quotidiane che ogni persona nera (come il razzismo) si trova ad affrontare, anche se nata in Italia.

L’obiettivo della scrittrice è quello di “riportare alla luce” fatti che sono stati “zittiti” dalla società per via del colore della pelle, cosa che rispecchia molto sia i ragazzi del Centro Tau che quelli dello Zen, poiché sono temi di cui discutiamo anche durante le nostre attività quotidiane.

Attraverso le loro storie, gli autori hanno trasmesso emozioni forti, parlando di identità, sogni, difficoltà e del desiderio di sentirsi parte di un luogo, senza dover rinunciare alle proprie radici.

Alcuni di noi, dopo aver letto i libri, abbiamo condotto un’intervista agli autori, suscitando curiosità nel pubblico e persino negli autori stessi.
Per noi ragazzi è stato importante poter ascoltare e raccontare storie vere, che parlano anche un po’ di noi.

Clicca qui per vedere uno dei giorni che abbiamo vissuto al Festival delle Letterature Migranti.